venerdì 7 ottobre 2016

RESTAURO DI UN CODICE MINIATO DEL SEC.XI: Il Sacramentario Fuldense

Intervento di restauro del Sacramentario Fuldense (ms. 1) della Biblioteca Capitolare della Diocesi di Udine (inizi sec.XI). Il manoscritto, in vista dell'esposizione alla mostra a Tours (Francia) in occasione dei 1700 anni dalla nascita di San Martino, è stato portato presso il nostro laboratorio per essere sottoposto ad un intervento di restauro. L'intervento è stato conservativo, rispettando tutti i materiali e la storia del manoscritto, cercando altresì di garantirne una corretta conservazione futura. Nell'album si possono vedere alcune immagini che riportano parte delle fasi di restauro. 
Il codice è completamente visibile in formato digitale (immagini prima del restauro) tramite questo link: 
http\://www.librideipatriarchi.it/sacramentario-fuldense/ 


©Laboratorio di restauro del libro e di opere d'arte su carta, Abbazia di Praglia, 2016.


Depolveratura del manoscritto con pennelli a setole morbidissime, senza intervenire sopra le mediazioni grafiche. ©Laboratorio di restauro del libro e di opere d'arte su carta, Abbazia di Praglia, 2016.

Consolidamento localizzato delle miniature che presentavano sollevamenti o crettature nei pigmenti che potevano proogredire con la perdita della superficie pittorica. ©Laboratorio di restauro del libro e di opere d'arte su carta, Abbazia di Praglia, 2016.

Tensionamento con magneti, dopo umidificazione progressiva e controllata delle carte che riportavano pieghe dannose per la conservazione. ©Laboratorio di restauro del libro e di opere d'arte su carta, Abbazia di Praglia, 2016.

Sutura di strappi con adesivi reversibili e peritoneo bovino. ©Laboratorio di restauro del libro e di opere d'arte su carta, Abbazia di Praglia, 2016.

Sutura di strappi con adesivi reversibili e peritoneo bovino. ©Laboratorio di restauro del libro e di opere d'arte su carta, Abbazia di Praglia, 2016.

Risarcimento di una lacuna di una controguardia membranacea con carta giapponese. ©Laboratorio di restauro del libro e di opere d'arte su carta, Abbazia di Praglia, 2016. 

Preparazione del dorsino e restauro della legatura. ©Laboratorio di restauro del libro e di opere d'arte su carta, Abbazia di Praglia, 2016. 

Restauro della legatura del codice. Applicazione e recupero del dorso di rifacimento dopo la pulitura della colla animale utilizzata in passato per l'adesione ai piatti. ©Laboratorio di restauro del libro e di opere d'arte su carta, Abbazia di Praglia, 2016.

La nuova scatola di contenimento contenente il codice e i frammenti di dorso rinvenuti sotto quello attuale e i documenti sul restauro. ©Laboratorio di restauro del libro e di opere d'arte su carta, Abbazia di Praglia, 2016. 

La scatola garantisce la corretta conservazione e chiusura condizionata del codice. ©Laboratorio di restauro del libro e di opere d'arte su carta, Abbazia di Praglia, 2016.


martedì 4 ottobre 2016

4 Ottobre - San Francesco d'Assisi

4 Ottobre, San Francesco d'Assisi.
Con emozione ricordiamo i giorni nei quali abbiamo avuto la fortuna di prendere "tra le mani" queste pergamene...
Nella foto si vede l'incipit del Cantico delle Creature, ms 338.



« Altissimu, onnipotente, bon Signore,
tue so' le laude, la gloria e 'honore et onne benedictione.
Ad te solo, Altissimo, se konfàno et nullu homo ène dignu te mentovare.
Laudato sie, mi' Signore, cum tucte le tue creature, spetialmente messor lo frate sole, lo qual è iorno, et allumini noi per lui. Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore, de te, Altissimo, porta significatione.
Laudato si', mi' Signore, per sora luna e le stelle, in celu l'ài formate clarite et pretiose et belle.
Laudato si', mi' Signore, per frate vento et per aere et nubilo et sereno et onne tempo, per lo quale a le tue creature dài sustentamento.
Laudato si', mi' Signore, per sor'aqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
Laudato si', mi' Signore, per frate focu, per lo quale ennallumini la nocte, et ello è bello et iocundo et robustoso et forte.
Laudato si', mi' Signore, per sora nostra matre terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.
Laudato si', mi' Signore, per quelli ke perdonano per lo tuo amore, et sostengo infirmitate et tribulatione.
Beati quelli ke 'l sosterrano in pace, ka da te, Altissimo, sirano incoronati.
Laudato si' mi' Signore per sora nostra morte corporale, da la quale nullu homo vivente pò skappare: guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali; beati quelli ke trovarà ne le tue santissime voluntati, ka la morte secunda no 'l farrà male.
Laudate et benedicete mi' Signore' et ringratiate et serviateli cum grande humilitate »

MS 338 - Manoscritto contenente i primi documenti dell'ordine francescano tra cui la trascrizione più antica del Cantico delle Creature, o Cantico di Frate Sole (nella foto). Oltre all'inestimabile valore religioso,culturale e storico, è il testo poetico più antico della letteratura italiana che si conosca.
La foto testimonia una delle fasi più delicate del restauro che prevedeva il consolidamento localizzato di alcune zone del testo.
Copyright © Laboratorio di Restauro dell'Abbazia di Praglia.

sabato 1 ottobre 2016

L'INTERVENTO DI RESTAURO SULLA MAPPA DEL CASTELLO DI LONIGO

Alcune immagini dell'intervento di restauro della Mappa del Castello di Lonigo.
L'intervento di restauro sulla mappa è stato complesso visto lo stato di conservazione prima del restauro.
La mappa è stata smontata dal tavolato ligneo e rimossa dalla tela che la controfondava.
E' stata pulita accuratamente con gomme e pennelli morbidi. E' stata rimossa la colla dal verso che irrigidiva e degradava la carta. Si è poi intervenuti con una pulizia per via chimica con Gel di Gellano, poi la controfondatura con velo giapponese e il risarcimento delle lacune.
La mappa è stata poi controfondata con nuova tela di lino e montata su un nuovo telaio ligneo regolabile ed espandibile.
©Laboratorio di restauro del libro e di opere d'arte su carta dell'Abbazia di Praglia.

La mappa prima e dopo l'intervento di restauro.

©Laboratorio di restauro del libro e di opere d'arte su carta dell'Abbazia di Praglia.

Pulizia per via meccanica con gomma wishab extra morbida in polvere e cotone.

©Laboratorio di restauro del libro e di opere d'arte su carta dell'Abbazia di Praglia.

Rimozione della colla dal verso della mappa.

©Laboratorio di restauro del libro e di opere d'arte su carta dell'Abbazia di Praglia.

Un particolare della mappa durante l'applicazione del Gel rigido di Gellano.

©Laboratorio di restauro del libro e di opere d'arte su carta dell'Abbazia di Praglia.
 

La rimozione del Gel rigido di Gellano che ha assorbito lo sporco superficiale senza alterare i colori originali.

©Laboratorio di restauro del libro e di opere d'arte su carta dell'Abbazia di Praglia.

Controfondatura con l'uso del pennello giapponese Noribake.

©Laboratorio di restauro del libro e di opere d'arte su carta dell'Abbazia di Praglia.

Controfondatura con l'uso del pennello giapponese Shigokibake.

©Laboratorio di restauro del libro e di opere d'arte su carta dell'Abbazia di Praglia.

Il risarcimento delle lacune con carta giapponese.

©Laboratorio di restauro del libro e di opere d'arte su carta dell'Abbazia di Praglia.

La rifilatura dei rattoppi.

©Laboratorio di restauro del libro e di opere d'arte su carta dell'Abbazia di Praglia.