mercoledì 7 giugno 2023

VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEL RESTAURO

-Oggi, alle 18.30, in occasione di Archivissima, una manifestazione nazionale che coinvolge gli archivi, ci sarà la possibilità (presso la biblioteca di Monselice) di assistere a una conferenza sul restauro dei beni cartacei e membranacei. Dopo questo percorso virtuale verrà fatta anche una breve dimostrazione pratica!

Non mancate!



lunedì 24 aprile 2023

Presentazione del restauro di 5 mappe delle decime del territorio di Lonigo (VI)

Sabato sera - 22 aprile 2023, presso la sala polivalente del centro giovanile di Lonigo (VI), è stato presentato il restauro di 5 mappe settecentesche del territorio di Lonigo. Le mappe sono state oggetto di un intervento di restauro avvenuto a partire dal 2016 e negli anni seguenti. La parrocchia, impegnatasi con sponsor e associazioni, ha voluto presentare, anche se la conclusione del restauro è avvenuto a inizio pandemia, il restauro avvenuto per valorizzare il lavoro svolto. 

La serata si è svolta con l'intervento e il coordinamento di Don Roberto Castegnaro, a cui sono seguiti gli interventi di Gloria Biasin (restauratrice) che ha descritto lo stato di conservazione prima del restauro, dott. Alberto Benato (restauratore) che ha elencato e spiegato le fasi del restauro e, a conclusione, un ricco intervento dello storico dott. Enrico Borin.

Condiviamo con voi qualche foto della serata



La presentazione del restauro


Lo stato di conservazione prima dell'intervento a cura di Gloria Biasin


La descrizione dell'intervento di restauro a cura del dott. Alberto Benato

L'importanza delle mappe restaurate dal punto di vista storico a cura del dott. Enrico Borin


mercoledì 5 aprile 2023

venerdì 3 febbraio 2023

"Carte Orientali e Carte Occidentali per il restauro a confronto" - Il video dell'incontro

 

Condividiamo con voi il video dell'incontro avvenuto martedì 15 Novembre presso la Sala Conferenze dei Musei Vaticani "Carte Orientali e Carte Occidentali per il restauro a confronto". Durante l'incontro abbiamo parlato della nostra esperienza nella manifattura di carta fatta a mano (autoprodotta nel nostro laboratorio) che utilizziamo frequentemente nei nostri interventi di restauro. 

Clicca sul link:




venerdì 23 dicembre 2022

Buon Natale!

Un carissimo augurio da parte nostra, con un particolare albero
 composto da alcuni dei tanti dorsi da noi restaurati.
Buone Feste!


 

venerdì 11 novembre 2022

Carte Orientali e Carte Occidentali per il restauro a confronto

Martedì 15 Novembre alle ore 16.00 presso la Sala Conferenze dei Musei Vaticani parteciperemo alla conferenza "Carte Orientali e Carte Occidentali per il restauro a confronto". Porteremo la nostra esperienza nella manifattura di carta fatta a mano autoprodotta nel nostro laboratorio che utilizziamo spesso per gli interventi di restauro. Spesso condividiamo la nostra carta anche con colleghi restauratori che la richiedono e che ne fanno uso proprio per lo stesso scopo. Durante la conferenza alla quale abbiamo l'onore di partecipare assieme ad altri colleghi restauratori di grande esperienza, esploreremo il percorso svolto per la manifattura della nostra carta.

La conferenza potrà essere seguita online dal canale youtube dei Musei Vaticani:

https://www.youtube.com/c/MuseiVaticaniMv/videos




venerdì 30 settembre 2022

"La Commedia Umana - Memento Mori"

 Dal 27 agosto presso l'Abbazia di San Giorgio Maggiore a Venezia è visitabile la mostra "La Commedia Umana . Memento Mori" dell'artista Ai Weiwei. La mostra, promossa dall'Abbazia di San Giorgio Maggiore - Benedicti Claustra Onlus e dalla Fondazione Berengo, vede esposte molte opere dell'artista tra le quali il monumentale Lampadario composto da oltre 2000 parti in vetro nero lavorato a mano a Murano.

In questo meravigliosa esposizione temporanea abbiamo contribuito con la creazione di un "Corale" in bianco che l'artista Ai Weiwei ha poi arricchito con le sue meravigliose creazioni artistiche ricche di significato.
Il nuovo Corale è ora esposto al centro del coro della Chiesa Abbaziale, sopra al badalone che svolge in maniera innovativa la sua funzione originale.
Il manoscritto è composto da carta fatta a mano con fibre di lino e canapa piegataa formare diversi fascicoli, a loro volta cuciti su 4 nervi doppi di corda lino con filo di lino naturale.
Dopo la cucitura e l'indorsatura sul volume sono stati cuciti capitelli primari su anima di lino, sui quali è stata eseguita una cucitura secondaria a tre fili di seta con l'aggiunta di altri nervi sottili per ogni capitello riproponendo uno schema di cucitura rinascimentale.
Il volume è stato poi unito a due assi lignee, incassando i nervi in lino con cunei di pelle allumata. Dopo la copertura delle assi con cuoio, e dopo la staffilatura del dorso al fine di rendere i nervi visibili e ben definiti, sono stati applicati diversi elementi metallici che fungono da decorazione e da protezione alla coperta: si tratta di borchie in ottone con linguette della stessa lega che attraversano e si fissano alla parte interna del piatto. A concludere il tutto sono presenti anche bindelle con graffe e contrograffe che servono alla chiusura del manoscritto.

Il nuovo Corale in esposizione sul badalone al centro del coro della Chiesa Abbaziale


Visione del Corale prima di essere decorato dall'artista


Visione del Corale prima di essere decorato dall'artista


Visione del Corale prima di essere decorato dall'artista


Visione del Corale prima di essere decorato dall'artista



La cucitura su 4 nervi doppi di lino


Cucitura del capitello secondario con fili di seta


Cucitura del capitello secondario con fili di seta


Il corale esposto sul badalone


mercoledì 14 settembre 2022

Custodi

Pubblichiamo un interessante video prodotto e promosso da GAL Patavino scarl che ringraziamo per l'ottimo e prezioso lavoro svolto!

Nel video si parla anche del laboratorio di restauro dell'Abbazia di Praglia, nato il 24 settembre 1951 e che ancora oggi svolge la sua attività di salvaguardia dei beni culturali.
L'attività prosegue preservando sia le metodologie antiche, sia con tecniche innovative e materiali compatibili che garantiscano una migliore interazione chimico-fisica con i supporti originali.
Buona visione!


https://www.galpatavino.it/

venerdì 15 aprile 2022

Buona Pasqua

Oltre ai consueti materiali cartacei e membranacei, talvolta ci dobbiamo occupare della conservazione e del restauro di manufatti legati alle opere su carta, a documenti vari. 

Il materiale sfragistico rientra tra questi. Oggi pubblichiamo qualche foto relativa al restauro di un sigillo legato a un
documento membranaceo rilegato. Il sigillo, contenuto in una teca di ottone, è legato al manoscritto membranaceo tramite un cordino intrecciato. Lo stato di conservazione pessimo ha reso necessario un intervento di restauro completo per poterlo stabilizzare al fine di evitare la perdita di molti frammenti sparsi. 

Il sigillo era frammentato, deformato per effetto del calore e alcuni dei frammenti erano irrimediabilmente persi.
L'intervento di restauro è iniziato con una delicata e accurata pulitura seguito dalla stabilizzazione delle fessurazioni presenti, il risarcimento delle lacune con cera da restauro di colore simile alla cera originale e il successivo ricollocamento nella teca. 

Con questo post cogliamo l'occasione di augurarvi una Buona Pasqua!


Prima del restauro


Stabilizzazione delle fessurazioni

Rifinitura del risarcimento di una lacuna




Dopo il restauro



Prima e dopo il restauro

lunedì 13 dicembre 2021

“Asian Papers and their Applications in Paper Conservation” - Course Review

 In the magical frame of the Abbazia di Praglia, where it’s located the historical Laboratorio di Restauro del libro e di opere su carta, between September 7th-9th  2021 it took place the workshop “Asian Papers and their Applications in Paper Conservation”. It was run by Minah Song, a paper conservator with a great experience owned by years of personal practice and courses all over the world, and it was dedicated to paper conservators in order to learn more about materials of daily use, as Asian papers, and to experiment new methods and innovative uses of this kind of material.

 


The first day began with a theoretical session about the origins of Asian papers between China, Japan and Korea, focusing on the differences between these three countries concerning raw materials and production. The evolution of papermaking during the years to the present, make us know how the properties and the quality of a sheet are influenced by different factors like soil, climate, production process, materials used (as fillers, whiteners or formation aid) and traditional local crafts: from the same fiber we can produce different paper. This focus can help paper conservators to select different papers for different uses and conservative aims. The lecture was also enriched by some explicative videos and samples of different Asian papers.

The second part of the day was dedicated to the creation of a drying board and to the friction drying method.

  • The drying board was made with a honeycoomb panel covered by machine made Japanese paper (100% Japanese kozo, 30 gsm) using wheat starch paste and later it was coated with  an acrylic dispersion (Lascaux 498HV in water). It can be used in the same way of Karibari drying technique.
  • The friction drying method was related to the flattening of tracing paper, or a paper support with irregular distortions, using mulberry paper as drying support instead of hollytex, reemay or bondina, before with a provide of moisture (more or less depending on the situation) and than a pressure under heavy weight. The process can be repeated as many times as necessary, it assure a very gentle flattening without any stress for paper.

 

The second day provided the production of two kinds of handmade paper, one with mulberry fiber and one with mixed fibers of antique paper. The Asian fibers were whiter but also so much longer and stronger than the western fibers, that’s why it needed a formation aid (in this case we used Polyacrylamide) to distribute the fibers in the water, on the contrary, the antique paper fiber was already well dispersed and didn’t need any additional material.  Using an embroidery frame, we made some little sample of both kinds of paper, learning that we could decide the thickness of the sheet and also the texture of it, which could be very useful in conservations for repairing losses or tears. 

After the papermaking, we talked about different methods for toning the paper and we experienced them, using both brush and airbrush with acrylic colors, on some pieces of Asian sheets which could be used for repairing losses on browned old paper, with the possibility of layering more than one paper to reach the right tone.

In the afternoon we prepared pre-coated papers, useful in case we can’t apply too much moisture on the paper support. The instructor selected three types of adhesive considering different factors: «flexibility, viscosity, clarity, fast hydration, wettability, visibility, stability and efficiency». Starting from her personal experience, she choose

  • 1,5% Klucel M in ethanol (it doesn’t need water to activate)
  • 6% Isinglass in water (it need a very gentle addition of water to activate)
  • 5% Aquazol 500 in water (activated with heat).

So we prepared three very thin pre-coated papers (less than 5 gsm because thicker papers would require too much adhesive) and let them dry for the next day.

 

The last day started with a theoretical session to resume what a paper conservator should know before choosing and buy Asian paper, like raw materials, alkali used during the production process, formation aid etc… because usually paper vendors don’t give this kind of informations to their costumers even if these are very important to the conservative aims.

Moreover, in the afternoon we finally used the stuff we prepared the days before: we experienced the traditional lining on the drying board we made the first day, using Japanese kozo 15gsm as lining paper on a modern newspaper piece. We used paste as glue and hollytex as support, and we basically followed the Karibari drying method putting a strip of dry paper on one edge to make the removing easier once the sheet will be dry. Before that, we repaired the losses and the tears on the newspaper with the toning paper we made previously.




About lining, the instructor suggested us a very easy method for lining both the two sides of a sheet all alone and in “one shot”, using hollytex and very diluted paste.

We also had the possibility to use the hand-made papers we proudly made the day before for fixing some losses of other modern damaged papers (all the samples were generously provided by our instructor), in this case for tears we tried the pre-coated paper and tested the three adhesive proposed by our instructor.

 


Unfortunately the course lasted only for three days, but it has been very intensive (see how many things we have done and talked about!) and interesting. A dutiful thanks to our instructor Minah Song, a lovely and a very professional and prepared person who let us see in a very new way some of the everyday use materials in paper conservation as Asian papers.


Laura Riato - Paper Conservator

lunedì 4 ottobre 2021

4 Ottobre - Solennità di San Francesco d'Assisi - Patrono d'Italia

Nel ricordare questo giorno importante pubblichiamo una foto del manoscritto 338, e precisamente la pagina dove inizia il Cantico delle Creature o Cantico di Frate Sole. Oltre all'inestimabile valore religioso, culturale e storico, è il testo poetico più antico della letteratura italiana che si conosca.

Qualche anno fa è stato oggetto i un intervento di restauro presso il nostro laboratorio. Aver contribuito alla conservazione di un manoscritto di inestimabile valore è stata una grande responsabilità e un grande onore.

«Altissimu, onnipotente, bon Signore, tue so' le laude, la gloria e l'honore et onne benedictione.
Ad te solo, Altissimu, se konfàno et nullu homo ène dignu te mentovare.
Laudato sie, mi' Signore, cum tucte le tue creature, spetialmente messor lo frate sole, lo qual è iorno, et allumini noi per lui. Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore, de te, Altissimo, porta significatione.
Laudato si', mi' Signore, per sora luna e le stelle, in celu l'ài formate clarite et pretiose et belle.
Laudato si', mi' Signore, per frate vento et per aere et nubilo et sereno et onne tempo, per lo quale a le tue creature dài sustentamento.
Laudato si', mi' Signore, per sor'aqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
Laudato si', mi' Signore, per frate focu, per lo quale ennallumini la nocte, et ello è bello et iocundo et robustoso et forte.
Laudato si', mi' Signore, per sora nostra matre terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.
Laudato si', mi' Signore, per quelli ke perdonano per lo tuo amore, et sostengo infirmitate et tribulatione.
Beati quelli che 'l sosterrano in pace, ca da te, Altissimo, sirano incoronati.
Laudato si' mi' Signore per sora nostra morte corporale, da la quale nullu homo vivente pò scappare: guai a quelli che morrano ne le peccata mortali;
beati quelli che trovarà ne le tue santissime voluntati, ka la morte secunda no 'l farrà male.
Laudate et benedicete mi' Signore' et ringratiate et serviateli cum grande humilitate»



giovedì 23 settembre 2021

70 Anni di Restauro

Il giorno 24 Settembre 1951 ha ufficialmente inizio l'attività del nostro laboratorio di restauro. Da allora sono passati 70 anni e tanti sono i volti che hanno contribuito alla preziosa prosecuzione di questa attività culturale e di salvaguardia di libri, manoscritti e opere d'arte su carta. A distanza di 70 anni continua il nostro lavoro, con il desiderio crescente di migliorare e innovare le tecniche, preservando al meglio le testimonianze storiche e le opere d'arte che ci vengono affidate. #70annidirestauroPraglia





venerdì 10 settembre 2021

Corso internazionale : Asian Papers and Their Applications in Paper Conservation - Minah Song

Si è concluso ieri, presso il nostro laboratorio, corso internazionale "Asian Papers and Their Applications in Paper Conservation" tenuto dalla docente americana di Washington, Minah Song. Il corso è stato intenso, ricco di contenuti e di spunti utili al fine del miglioramento costantemente della qualità del lavoro svolto. Con noi erano presenti molti restauratori da tutta Italia che hanno partecipato con interesse ed entusiasmo al corso. Nelle foto potete apprezzare qualche momento di questa esperienza formativa di primissimo livello.

venerdì 13 agosto 2021

Restauro di una cinquecentina della Biblioteca Berica di Vicenza

Restauro cinquecentina

18 Giu 2021


Grazie al sostegno del Rotary Club Vicenza è stata restaurata una preziosa cinquecentina di proprietà della Biblioteca Berica del Santuario di Monte Berico.

Giovedì 17 giugno presso il Museo del “Tesoro della Madonna da Monte”, nel cuore del santuario di Monte Berico, si  è svolta la riconsegna alla Biblioteca Bericadella cinquecentina diPetri Criniti Viri Docti “De honesta disciplina, De poetis latinis et poematum Longobardorum” (ed. 1518),sottoposta ad un intervento di restauro da parte del Laboratorio di Restauro del libro e di opere d’arte su cartadell’Abbazia di Praglia, in particolare nelle persone di Gloria Biasin e di Alberto Benato.

L’impegnativo intervento di restauro di questo volume è stato promosso e sostenuto dal Rotary Club Vicenzacome segno tangibile di vicinanza alla Biblioteca Berica custode di preziose testimonianze del passato. Si tratta di un’opera,  particolarmente singolare per le sembianze simili ad un incunabolo, per la raffinata qualità della carta e per il suo autore Crinitus Petrus, ovvero il fiorentino Del Riccio Baldi Pietro (1474-1507) –  discepolo del Poliziano –  di cui questo esemplare raccoglie le sue tre opere principali.

Il volume, che versava in uno stato di conservazione critico, dopo questo delicato intervento di restauro, ritorna ora ad impreziosire il patrimonio bibliografico antico della biblioteca del Santuario di Monte Berico dell’Ordine dei Servi di Maria.

Dopo i saluti istituzionali di Padre Carlo Rossato e Padre Attilio Carrella, il presidente del Rotary Club Vicenza Attilo Dosa, ha ringraziato il Rettore del Santuario e il Direttore della Biblioteca per l’opportunità di poter contribuire al restauro di questa preziosa opera, che ha costituito un’occasione speciale per avvicinarsi e scoprire una realtà culturale, come quella della Biblioteca Berica, prezioso scrigno di testimonianze storiche del territorio, da conoscere. Di particolare interesse è stato l’intervento dei restauratori del Laboratorio di Praglia, Alberto Benato e Gloria Biasin, che con il loro racconto hanno permesso di conoscere le fasi più importanti del restauro (come da allegata nota tecnica di restauro).


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