sabato 11 gennaio 2020

Intervento di restauro su di una cinquecentina


Una breve documentazione di un intervento di restauro eseguito su di una cinquecentina molto degradata. 

Il volume ha subito in passato un'infiltrazione d'acqua che ha gravemente degradato il supporto cartaceo, la coperta in cartoncino "alla rustica", i supporti di cucitura e la cucitura stessa. E' stato quindi necessario intervenire integralmente sul volume per poter rallentare la degradazione chimica delle parti del volume e per restituire la piena fruizione del bene stesso. 

Si è proceduto quindi con la scucitura dei fascicoli e con la pulitura per via meccanica di ogni bifoglio con gomma wishab extra morbida e pennello a setole morbide per rimuovere ogni residuo.
Visto lo stato di conservazione delle carte, la parte compattata e la presenza di macchie e muffe, il volume è stato smontato e si è proceduto con un lavaggio capillare in acqua demineralizzata a temperatura stabile e controllata di 40°C, con alcuni accorgimenti e "trattamenti" per evitare lo sviluppo di muffe in futuro. Prima del lavaggio è stato necessario intervenire con un pre-wetting con soluzione idroalcolica per aumentare l’igroscopicità delle zone interessate dalle muffe.
Il lavaggio è stato complesso perché molte carte erano compattate e incollate nella zona inferiore limitrofa al dorso: per questo si è intervenuti con un ammorbidimento progressivo in acqua e con l’ausilio di spatolina d’acciaio si è tentato di scompattare le carte cercando di salvaguardare il più possibile il supporto cartaceo gravemente compromesso.

Prima di queste fasi per via umida si è provveduto alla protezione temporanea delle impressioni dei timbri presenti su alcune carte, le quali non avrebbero sopportato un intervento per via umida. 

Si è poi proceduto con i risarcimenti delle lacune utilizzando carta giapponese tosa kozo natur 32 g/m2, mentre tutti gli strappi sono stati suturati con velo giapponese tengujo 6 g/m2

Durante l’intervento sulle carte si è volutamente mantenuta l’irregolarità dei margini dei bifogli: il volume non è mai stato rifilato, di conseguenza sono ancora visibili i margini della carta prodotta manualmente con il telaio. Dopo il risarcimento delle lacune l’eccesso di carta giapponese e di velo sono stati rifilati manualmente.
Il volume nuovamente fascicolato è stato poi cucito su quattro nervi di pelle allumata (con un’anima di lino al suo interno) usando un sottile filo di lino. La cucitura è stata fatta con compensazione ricoprendo tutta la superficie dei nervi. Le carte di guardia finali, costituite da un singolo bifoglio, sono state cucite aggiungendo una loose guard di carta fatta a mano a rinforzo, incollata poi al contropiatto.
Il volume è stato quindi indorsato sulle caselle con un doppio strato di carta giapponese kavashi 35 g/m2 fatta aderire al dorso dei fascicoli con colla d’amido di grano modificato zin shofu.
I piatti della coperta in cartoncino alla forma risultavano molto sporchi, degradati, fragili e lacunosi. Per questo motivo sono stati trattati per via umida. Le lacune più piccole sono state risarcite con più strati di carta giapponese takogami 43 g/m2, mentre tutta la parte mancante del dorso è stata ricostruita con più strati di carta giapponese applicando come finitura un ultimo strato di carta fatta a mano con fibre di lino e canapa. Questo per rendere più uniforme tutta la texture della coperta. I risarcimenti sono poi stati portati a tono.
Infine la coperta è stata unita al corpo del volume attraverso il passaggio dei nervi sui piatti, l’incollaggio delle indorsature e delle controguardie. I labbri presenti sul taglio anteriore dei quadranti sono stati mantenuti come in origine.
Per le operazioni sulla legatura è stata utilizzata colla d’amido zin shofu mista a Tylose al 4%. Le etichette di segnatura rimosse prima dell’intervento, sono state riapplicate nella posizione originale con adesivo reversibile.

A conclusione del restauro è stata realizzata una custodia in cartoncino Atlantis (phase-box) per la conservazione del volume, dove all’interno è stata inserita una busta in cartoncino acid free che contiene parte dei fili di cucitura e altri piccoli frammenti cartacei non ricollocabili.

Piatto anteriore prima del restauro

Piatto posteriore prima del restauro

Dorso prima del restauro

Frontespizio prima del restauro

Carte interne prima del restauro

Carte interne prima del restauro 
Trattamento per via umida: lavaggio delle carte su telaio


Trattamento per via umida: lavaggio delle carte su telaio

Rifilatura degli eccessi di carta giapponese

Risarcimento delle lacune

Cucitura su quattro nervi di pelle allumata sulle stazioni originali

Risarcimento della lacuna al dorso della coperta

Inserimento dei nervi passanti sulla coperta

Piatto anteriore dopo il restauro

Piatto posteriore dopo il restauro

Taglio di testa dopo il restauro

Frontespizio dopo il restauro

Carte interne dopo il restauro

Carte interne dopo il restauro


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